SOGGETTO

Soggetto è un’occasione di studio condivisa attraverso incontri di una o due giornate. Lo scopo è favorire la riflessione in merito all’influenza che le modalità di presentazione standardizzate esercitano sui processi di elaborazione e identificazione della ricerca individuale, indagando le dinamiche che contribuiscono a trasformare la pratica in discorso.
Argomenti di discussione privilegiati sono la traducibilità del pensiero e il suo essere sottoposto a inflessioni più o meno strutturanti; la possibilità di rendere operative modalità di azione e fruizione che, pur sostenute da un’aderenza intrinseca, si rivelano incompatibili rispetto alle convenzioni comunicative dominanti.

Soggetto is a shared moment of investigation to boost the awareness about how standardised communication method affect the creative process, self-expression, research and its conception. We will focus on the dynamics that qualify the transfer from practice to discourse; on the malleability of thinking; on its actual potential in terms of operational strategies.

Ideazione e cura: Clio Casadei
Identità visiva: Produzioni Studio

24 . 11 / 1 . 12 . 2018

Soggetto. Ricerca artistica e comunicazione dell’esperienza
RIU – Reframe Images Unconventionally, Rimini

2 .6 / 9 . 6 . 2018
Soggetto. Indagine sulle strategie di presentazione dell’esperienza artistica Serre dei Giardini Margherita, Bologna

Uno degli aspetti noti che caratterizza l’ambito delle arti è la molteplicità delle pratiche e delle poetiche che contribuiscono ad abbozzarne la fisionomia. Esiste tuttavia un frangente, nell’itinerario che va dall’esperienza di chi crea a quella di chi fruisce, in cui le pratiche artistiche appaiono accomunate se non nella sostanza, nei formati attraverso i quali di esse si narra o le si spiega.

Multiplicity is a well-know aspect of the art domain that contributes in defining its own shape. However, there is a moment in the itinerary that goes from the experience of those who are involved in the creative process and those who enjoy its products, in which artistic practices, far from being equal in terms of substance, seem to be equal if we consider the formats adopted to communicate about them.